Caffetteria specialty a Torino, 4 anni, una sede. Sto valutando la seconda e mi si è presentata l'occasione di un socio: un cliente affezionato che lavora in banca, ha liquidità (metterebbe 50k) ma zero esperienza nella ristorazione e non vuole stare al banco.
Mi gira in testa da settimane. Da un lato i 50k mi farebbero dormire la notte. Dall'altro ho il terrore del socio "silente che poi tanto silente non è" e di ritrovarmi a litigare sulle decisioni con uno che non ha mai fatto un turno di sala.
Chi ha esperienza con i soci: operativo, puramente finanziatore o meglio da soli e indebitarsi in banca? E che percentuali sono ragionevoli per 50k in una caffetteria?